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Le schiave di Orione erano l'intrattenimento, dopo aver servito il Meridor, per Archer e Reed a bordo della nave di Harrad-Sar nel 2154

Vina immaginata come una "donna animale Orioniana verde"

"Sono donne stupende, viziose, seducenti. Si dice che nessun uomo possa resistere loro."

- Commodoro Mendez - riguardo la proiezione dai Talosiani sulla Enterprise. (TOS: "L'ammutinamento - seconda parte")

Le Schiave di Orione (conosciute anche come donne animali Orioniane) erano femmine Orioniane, considerate "mercanzie" molto popolari trafficate nei mercati degli schiavi del Sindacato di Orione.

Nel 2154, alcuni membri dell'equipaggio dell' Enterprise erano sulla stazione di trattamento di Verex III, dove aveva luogo una compravendita di schiavi. Quando il Capitano Archer si mostrò sorpreso che gli orioniani commerciassero la loro stessa specie, Arik Soong gli disse che le femmine orioniane erano note per i loro estremi appetiti, la loro innata abilità.". Il mercante orioniano del mercato di Verex, aveva anche venduto la sua ultima moglie. (ENT: "Terra di confine")

In seguito quell'anno, il segreto dell'irresistibilità delle schiave orioniane venne scoperto quando le sorelle schiave Navaar, D'Nesh, e Maras furono presentate al Capitano Archer, per migliorare apparentemente le relazioni tra la Terra e gli Orioniani. La loro presenza diventò prevalentemente una distrazione per l'equipaggio della Enterprise a causa di un potente feromone da loro rilasciato. Venne rivelato che le femmine orioniane non erano affatto schiave, ma incantatrici, e le sorelle erano agenti attivi che pianificavano di catturare l' Enterprise per il loro Sindacato. (ENT: "Le schiave di Orione")

Potrebbe sembrare che i mercati degli schiavi e le stazioni commerciali siano diverse da quanto appaiono. Le femmine orioniane potrebbero in realtà sfruttare questi incontri come un mezzo per impiegare se stesse per aumentare il potere del Sindacato.

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