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USS Constellation
USS Constellation remastered
Classe: Classe Constitution
Registro: NCC 1017
Affiliazione: Federazione Flotta Stellare
Stato: distrutta (2267)

La USS Constellation è un'astronave appartenente alla Classe Constitution.

Storia[]

Varo e prime missioni[]

La Constellation è stata varata nel 2245, nel medesimo anno della USS Enterprise.

Il commodoro Matthew Decker, unico ufficiale comandante della USS Constellation nei suoi 22 anni di servizio nella Flotta Stellare

Il commodoro Matthew Decker, unico ufficiale comandante della USS Constellation nei suoi 22 anni di servizio nella Flotta Stellare

Il suo unico ufficiale comandante per l'intera durata del suo servizio nella Flotta Stellare è stato il Capitano (successivamente Commodoro) Matthew Decker. Sotto il comando di quest'ultimo la nave ha completato ben tre missioni quinquennali.

Nel 2261, la USS Enterprise aveva in programma un rendeiz vous con la Constellation per consegnare un vaccino ai coloni di Epsilon Indi III che stavano combattendo una pandemia in corso. Tuttavia, l'Enterprise fu ritardata da una missione di salvataggio per il tenente Erica Ortegas. Il capitano Christopher Pike ordinò al suo primo ufficiale, il tenente comandante Una Chin-Riley di contattare Decker e informarlo che l'Enterprise era incorsa in una una situazione di emergenza, ma che avrebbe comunque incontrato la Constellation come da programma. (SNW: “Terrarium”)

Dopo essere stato promosso Commodoro nel 2263, Decker rimase comandante della nave. (PIC: targa commemorativa “The Star Gazer” [2])

L'ultima missione[]

Nel 2267, in data stellare 4202.1, durante una normale missione di esplorazione nello spazio profondo, la Constellation e il suo equipaggio di quattrocento persone incontrarono diversi sistemi stellari distrutti, compresi i sistemi da L-370 a L-374. Sebbene un'eccezionale interferenza subspaziale impedisse il contatto con la Flotta Stellare, la nave iniziò a indagare.

L'incontro con la "Macchina del Giudizio Universale"[]

Entrando nel sistema L-374, l'ufficiale scientifico della nave, Masada, scoprì che L-374 IV si stava disgregando. Dopo un'ispezione più approfondita, fu individuato un enorme distruttore di pianeti che aleggiava sopra di esso, tagliandone via interi pezzi attraverso un raggio di puri antiprotoni.

La Constellation provò a fermare il distruttore di pianeti attaccandola con i phaser (totalmente esauriti al termine della battaglia), ma venne presto sopraffatta dall'enormemente maggiore potenza di fuoco dell'astronave robot.

I gravi danni allo scafo principale e ai motori a curvatura riportati in seguito alla battaglia contro la "macchina del giudizio universale" nel sistema stellare L-374 (2267).

I gravi danni allo scafo principale e ai motori a curvatura riportati in seguito alla battaglia contro la "macchina del giudizio universale" nel sistema stellare L-374 (2267).

Gli scudi deflettori della nave furono facilmente perforati e il danno risultante paralizzò la nave, lasciandola alla deriva in prossimità dei pianeti interni del sistema. Quasi senza energia, praticamente indifesa e con il sistema di supporto vitale in avaria, Decker ordinò al suo equipaggio di abbandonare la nave e di teletrasportarsi su L-374 III, dove avrebbero potuto rifugiarsi. Il commodoro rimase indietro per azionare i teletrasporti. I tentativi di contattare la Flotta Stellare fallirono e venne dunque inviata una richiesta di soccorso.

Il robot attaccò nuovamente la Constellation, mettendone fuori uso i teletrasporti e lasciando Decker solo sulla nave. Il robot procedette quindi a divorare L-374 III, uccidendo l'equipaggio della nave sulla superficie. La morte di quattrocento membri del suo equipaggio ebbe un grave impatto psicologico sul commodoro.

Poco tempo dopo, alla data stellare 4202.9, la USS Enterprise captò la richiesta di soccorso della Constellation mentre attraversava quel settore. Il segnale era estremamente debole e si riusciva a distinguere solo la parola “Constellation”.

L'Enterprise localizzò rapidamente la Constellation, alla deriva, e stabilì che era stata distrutta dallo stesso disastro che aveva devastato i sistemi all'interno del settore. L'analisi dei danni sulla Constellation rivelò un'anomalia nell'emissione di energia: tutte le centrali elettriche erano fuori uso, le riserve di energia erano a un livello molto basso e i sistemi di supporto vitale erano appena funzionanti.

L'intero ponte era danneggiato e inagibile, ma il resto della nave era in grado di sostenere la vita. I livelli di radiazione erano normali; la pressione atmosferica era di undici libbre per pollice quadrato. Il sistema informatico della nave era ancora intatto, ma i suoi sistemi di filtraggio erano fuori uso e anche i sistemi di comunicazione della Constellation erano in corto circuito.

Il motore a curvatura fu giudicato “un ammasso di rottami senza speranza”, mentre i motori a impulso non erano “in condizioni troppo gravi”, nonostante i loro circuiti di controllo fossero completamente fusi. I banchi phaser della nave erano nominalmente operativi, ma dovevano essere ricaricati.

Una volta che la squadra di sbarco dell'Enterprise si teletrasportò a bordo della Constellation, trovò l'intera nave in condizioni disastrose. La squadra di sbarco si divise: il team del capo ingegnere Scott andò nella sezione ingegneria, mentre il capitano Kirk e il dottor McCoy cercarono di trovare Decker o il suo equipaggio.

Tuttavia, non c'erano né corpi né sopravvissuti. Si ipotizzò che l'equipaggio non fosse stato rapito, ma che se ne fosse semplicemente andato. Kirk chiamò Spock sull'Enterprise e gli chiese se l'equipaggio potesse essersi teletrasportato su uno dei due pianeti che avevano trovato intatti quando erano entrati in L-374.

Spock osservò che i due pianeti erano inabitabili per la vita umana: uno aveva una superficie con una temperatura pari a quella del piombo fuso e l'altro aveva un'atmosfera tossica. Da ciò conclusero che l'intero equipaggio si trovava su uno dei pianeti di classe M ormai distrutti.

Alla fine, la squadra di sbarco trovò Decker svenuto nella sala di controllo ausiliaria. Kirk cercò di ottenere tutte le informazioni possibili da Decker, ma questi aveva bisogno di cure a bordo dell'Enterprise.

La squadra di sbarco riuscì finalmente a recuperare il diario di bordo del capitano e, riproducendo la registrazione, scoprì la vera sorte dei sistemi stellari distrutti. L'Enterprise era pronta a rimorchiare la Constellation, quindi Decker e McCoy si teletrasportarono a bordo dell'Enterprise mentre Kirk e la sua squadra rimasero sulla nave.

La distruzione della nave[]

L'astronave robot tornò nuovamente su L-374 e attaccò l'Enterprise. Dopo alcune riparazioni affrettate effettuate dalla squadra d'ingegneria comandata dal tenente comandante Scott, la Constellation aveva recuperato sufficiente energia da poter ricaricare un singolo banco phaser, ripristinare (seppur in maniera insufficiente) gli scudi deflettori e disporre di metà della potenza d'impulso per muoversi autonomamente.

Tuttavia, Scott comprese come sarebbe stato impossibile riparare i motori a curvatura, rimasti troppo danneggiati dallo scontro. Dopo che l'Enterprise aveva compiuto una serie di attacchi infruttuosi per fermare il robot, Kirk comprese come l'unico modo per distruggerlo fosse quello far esplodere la Constellation all'interno del robot.

In un primo momento, Kirk pensò di attivare il sistema di autodistruzione della nave, ma non c'era abbastanza energia per mettere in funzione il sistema di distruzione. Kirk ordinò a Scott di sovraccaricare i motori a impulso della Constellation dal controllo ausiliario in trenta secondi, senza possibilità di invertire la procedura.

Mentre Scott si teletrasportava a bordo dell'Enterprise e non c'era più nessuno a bordo della Constellation, Kirk attivò la macchina. Dopo aver ulteriormente modificato il relitto, i motori a impulso furono sovraccaricati nella bocca del robot, creando un'esplosione a fusione di 97,835 megatoni che distrusse la Constellation e rese inerte il distruttore di pianeti. (TOS: “The Doomsday Machine”)

Eredità[]

Nel 2401, una targa commemorativa raffigurante la Constellation è esposta presso l'Accademia della Flotta Stellare.

Tale targa descrive i ventidue anni di servizio dell'astronave e l'eroico sacrificio del commodoro Decker nel compimento del suo dovere. (PIC: “The Star Gazer”)

Equipaggio[]

  • Ufficiale scientifico:
    • Masada